Laboratorio di Ceramica e Conferenza - Cascina Cuccagna
Laboratorio di ceramica (11:30-12:30)
Inizieremo mostrando l’argilla e come lavorarla e le forme che si possono creare; si lascerà poi spazio all’attività pratica che vedrà i bambini cimentarsi nella modellazione dell’argilla per creare oggetti anche di loro fantasia che, al termine, potranno portarsi a casa come ricordo. I partecipanti riceveranno un diplomino di partecipazione.
Materiali utilizzati: argilla, acqua.
A cura di: Gruppo Archeologico Ambrosiano APS
Dove: Area Eventi 1° piano
Chi: per bambine e bambini dai 6 anni in avanti, max. 15-20 partecipanti
Per info e prenotazioni: infogaam@archeoambrosiano.org
Conferenza “Frecce dal passato - Homo arco” (17:00-18:00)
Un viaggio attraverso la lunga storia dell'arco, dalla sua presunta apparizione nella preistoria al tramonto bellico, attraverso la storia dell'uomo arciere, da cacciatore a guerriero da guerriero a sportivo per poi sfociare in una delle più affascinanti discipline filosofiche. La scelta del legno, la preparazione, la costruzione.
Dal suo apparire, la condizione primaria dell’uomo è stata quella di procurarsi di che vivere. La ricerca continua di sostentamento lo portò, inequivocabilmente, a imitare i grandi predatori, attrezzandosi di conseguenza con le prime rudimentali armi, adeguandole col passar del tempo alle necessità e alle condizioni ambientali, portandolo così senza che se ne rendesse conto fino alla più grande scoperta tecnologica dopo il fuoco, l’arco e la freccia; due opere di pura ingegneria primordiale. La velocità dei predatori superata dalla velocità della freccia. L’uomo darà così inizio al suo incredibile percorso tecnologico. La ricerca continua di materiali migliori in funzione della caccia gli permise di aumentare le scorte alimentari. Ma tutto questo lo porterà a dover tutelare i territori di caccia da altri cacciatori considerandoli a loro volta predatori.
Nasceva l’arco da caccia e da guerra.
A cura di: Gruppo Archeologico Ambrosiano APS
Dove: Area Eventi 1° piano
Chi: per tutti
Carlo Dalessi (Milano 1952), studioso di arcieria preistorica e storica, artigiano arciere. Nei primi anni Settanta entra nel mondo dell’arcieria lombarda, che muoveva allora i suoi primi passi. Dopo esperienze pratiche nelle diverse realtà nell’arco olimpionico e nell’arco per tiro da caccia, decide, all’inizio degli anni Ottanta, di dedicarsi allo studio dell’arcieria storica europea, ritenendola materia fondamentale per la preparazione dell’arciere per tutte le specialità di tiro.
Questa scelta lo porterà in pochi anni in un mondo tutto da riscoprire; fonderà “Arcieri nel Tempo”, uno dei più validi gruppi di arcieria storica, con l’obiettivo di creare, per un più vasto pubblico, un’immagine diretta di quel mondo perduto, immagine che passa attraverso una rigorosa ricerca storica e una attenta e fedele cura dei dettagli costruttivi delle varie tipologie di archi e di frecce.
La realtà arcieristica di tutto il periodo medievale così ricostruita gli permetterà di anticipare di quasi un ventennio le ultime conclusioni del mondo arcieristico sull'uso e sulla costruzione dell'arco lungo europeo militare.
Collabora nella pubblicazione della versione italiana del libro di Robert Hardy “Longbow - Storia civile e militare dei lunghi archi”. Ma la sua ricerca più importante si concentrerà sullo studio delle necessità dell'uomo nel reperire e sperimentare i materiali di cui disponeva per la realizzazione degli archi a lui necessari, adeguando a ogni materiale la lavorazione più adatta.
Nel 2013 pubblica la sua opera “Frecce dal passato” (giunta alla quarta edizione) che è la summa di oltre 20 anni di ricerche in tutta Europa e di esperienze dirette di scoperta e sperimentazione delle più particolari tecniche costruttive di archi e frecce antichi.
Nel 2025 segue la pubblicazione di “Homo arco”, un approfondito studio sull’origine dell’arco che, sulla base delle ricerche di Carlo Dalessi e il confronto con esperti archeologi, potrebbero datarne la comparsa addirittura al periodo neanderthaliano, da cui poi originano le due tipologie di arco (semplice e composto) che si sono diffuse nel mondo.
“Oggi, constato che ogni uomo porta nel profondo del suo inconscio le memorie dell’arco”; Carlo Dalessi lavora al progetto di riportarle in vita come filosofie di pensiero.
Alla conferenza sarà presente un figurante arciere, in costume normanno risalente alla battaglia di Hastings, avvenuta il 14 ottobre 1066 tra gli Anglosassoni di re Aroldo Godwinson e gli invasori normanni capitanati dal duca Guglielmo di Normandia, poi detto il Conquistatore.
Per info: infogaam@archeoambrosiano.org













